martedì 15 settembre 2026

Football for schools in Islamabad

IL LANCIO UFFICIALE


In tutti questi anni in FIFA (ormai son sei anni che vesto questa maglia) l’evento finale, il lancio ufficiale del progetto in Pakistan è stato senza dubbio il più sentito, il più ricco di eventi, di personalità dello sport e della politica locale e anche il più frequentato da giornalisti da tutto il Paese. A partire dal presidente della federazione, passando per il rappresentante del primo ministro e altri mille “personaggi” facenti parte della federazione e del governo. Insomma, quei bei casini che tanto mi piacciono…Ad ogni modo è stato bello riuscire a dare il giusto peso, il giusto spazio ai 56 allenatori provenienti da tutto il Pakistan che son stati con noi questa settimana, e provare così a fare in modo che possano essere realmente sostenuti, guidati, nel loro percorso di diffusione del metodo di allenamento con loro condiviso in questi giorni. Perché tante volte mi son chiesto, alla fine del corso: “bene, e adesso?”. Di diversi paesi ho perso le tracce, non so come stiano proseguendo, come stiano lavorando. Il fatto che ad oggi siano 153 i paesi coinvolti certo non semplifica le cose, considerando che siamo in tre a lavorare e solo io sono allenatore in senso stretto, ma da anni dico che dobbiamo trovare un modo ufficiale per seguirli, per accompagnarli. Con alcuni dt mi sento, organizziamo corsi on line per rinfrescare la memoria dei nostri master trainers, ma gli altri? Chissà che cacchio stanno facendo in eswatini da quando siamo partiti? E in Lesotho? Mah. Ecco perché un mezzo che potrebbe aiutare è il coinvolgere, responsabilizzare davanti a televisioni, politici, giornalisti, i vari partecipanti, federazione e ministero dell’istruzione, sottolineando l’importanza del loro lavoro, la necessità di averli attivi e presenti al fianco degli allenatori formati. O almeno lo spero…
Qualunque sia il futuro, spero roseo, del calcio in Pakistan, voglio fissare nella mia memoria il coinvolgimento, la partecipazione, la grande attenzione e volontà di tutti i partecipanti a ciò che abbiamo loro proposto, a ciò che abbiamo condiviso. Veramente bello, stimolante. Di fronte a tutti questi occhi rapiti dalle mie parole mi son sentito gratificato, spinto a far qualcosa in più, a dedicare loro ancora più energie, pensando sempre a come “chi ha il pane non ha i denti”. Qui son sdentati tutti, eppure assaltano ferocemente ogni tozzo di pane che viene loro gettato, in particolare ora, dopo anni di assoluta assenza di corsi di formazioni, di eventi calcistici di ogni qualsivoglia forma. Insomma, un’altra particolare, straordinaria esperienza mi metto in saccocia.

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